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mercoledì, dicembre 09, 2009

Vademecum per non temere il digitale terrestre (DTT)

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In queste settimane sembrano diffondersi domande, dubbi e preoccupazioni per il passaggio del sistema televisivo italiano da una modalità di trasmissione del segnale da analogico a digitale.
Abbiamo raccolto sul sito dell'associazione DGTVi, che ringraziamo, alcune domande e risposte che potrebbero contribuire a formare un vademecum da condividere con amici, parenti e chiunque si senta smarrito di fronte a questo argomento.

1- Che cos’è la televisione digitale terrestre (DTT)? 
Il sistema televisivo al quale siamo abituati da anni viene detto “analogico”. La TV digitale terrestre – in sigla T-DVB (terrestrial Digital Video Broadcasting) – utilizza segnali digitali come quelli dei computer, di Internet, dei CD e della telefonia mobile. La transizione dalla TV analogica a quella digitale coinvolgerà progressivamente gli oltre 20 milioni di abitazioni e 50 milioni di apparecchi televisivi del nostro Paese, e dovrà essere completata – come previsto da una legge del Parlamento italiano – entro il 2012.
2- Quali sono i vantaggi della DTT rispetto all’attuale televisione analogica?
 Per gli utenti i principali benefici derivanti dall’introduzione della DTT sono: · un maggior numero di programmi disponibili (almeno il quintuplo di quelli attuali); · una migliore qualità immagine/audio: la trasmissione digitale rispetto a quella analogica è particolarmente robusta ai disturbi quali echi, interferenze, ecc.; · possibilità di partecipazione attiva e immediata ai programmi televisivi (espressione di preferenze, selezione di prodotti, ecc.) con semplici azioni sul telecomando; · la possibilità di usare il mezzo televisivo per l’utilizzo di servizi di informazione e di pubblica utilità ora accessibili solo con mezzi più complessi (ad esempio, reti aziendali oppure PC domestico collegato a Internet).

3- Per usufruire del servizio di DTT si deve pagare un canone, un abbonamento o cosa?
Come accade per la televisione analogica, oltre al canone TV non è necessario pagare alcun abbonamento. La TV digitale terrestre, in quanto sostitutiva dell'attuale TV analogica, sarà trasmessa per lo più "in chiaro" e quindi si potrà vedere gratuitamente. A partire dal gennaio 2005 sono stati attivati anche alcuni servizi a pagamento che permettono di vedere particolari eventi per mezzo di una carta prepagata da inserire nel decoder.

4- E’ vero che si possono ricevere più programmi di quelli attualmente disponibili?
 Si, il numero di programmi TV che sarà possibile trasmettere con la DTT è moltiplicabile anche fino a dieci: infatti, su una singola frequenza televisiva, mentre in analogico si può trasportare un solo programma, in digitale ne possono essere trasportati da 5 a 7. Vengono così ampiamente superati i limiti dell’attuale sistema che non consentiva l’introduzione di ulteriori programmi TV.
5- Devo cambiare il mio televisore?
 No, non è necessario cambiare il proprio televisore. Basta una semplice apparecchiatura di adattamento, detta decoder o set top box. Per una piena fruizione delle possibilità offerte dalla TV digitale, il box deve essere interattivo. Una legge dello Stato impone dall'aprile 2009 la vendita in Italia esclusivamente di televisori con sintonizzatore digitale integrato.

6- Ho bisogno di installare una parabola? 
No, non bisogna installare alcuna parabola. Questa serve solo per la TV via satellite. Per la DTT bastano le antenne tradizionali con cui abbiamo sempre ricevuto le TV nazionali e le TV locali.

7- Devo cambiare la mia antenna terrestre?
 No, nella maggioranza dei casi, non devi cambiare la tua antenna terrestre. Gli impianti di radioricezione per la televisione digitale terrestre sono identici a quelli usati per la ricezione analogica. Le attuali antenne (nelle bande III, IV e V) e la rete di distribuzione dalle antenne all’interno degli edifici con gli opportuni dispositivi intermedi (derivatori, partitori, amplificatori, miscelatori/demiscelatori, attenuatori, filtri, ecc.) sono adatte anche alla ricezione digitale. In qualche caso, tuttavia, potrebbe essere richiesto il montaggio di un’antenna supplementare, ad esempio quando non si dispone già di un’antenna nella banda su cui è irradiato il segnale digitale.
8- Devo cambiare il puntamento della mia antenna? 
No, in generale è stato previsto che le nuove reti digitali si avvalgano degli stessi siti di trasmissione della TV analogica. Quindi, non è necessario cambiare il puntamento della propria antenna terrestre. Tuttavia, in alcune zone del territorio, i segnali digitali potrebbero provenire da siti diversi da quelli che irradiano i segnali analogici. In tal caso, potrebbe essere richiesto il montaggio di un’antenna supplementare da puntare verso i siti che trasmettono in digitale.
9- E’ vero che con la DTT posso accedere a servizi di pubblica utilità?
 Si, per capire come funzionano tali servizi di utilità si può pensare all’attuale televideo, che è possibile richiamare mentre si sta vedendo un normale programma televisivo. Tuttavia, con la tecnica digitale, i servizi di utilità saranno visibili contemporaneamente ai programmi televisivi (mediante suddivisione dello schermo in zone) e saranno molto più funzionali e attraenti del semplice televideo. Inoltre sarà possibile accedere ad una serie di servizi, in grado di fornire informazioni di carattere individuale e privato o effettuare transazioni commerciali, tramite accesso a centri di servizio, gestiti dalle emittenti televisive o da terzi fornitori di servizio. Tipici fornitori di servizio saranno le pubbliche amministrazioni centrali o locali, che renderanno disponibili sulla televisione digitale terrestre, servizi attualmente accessibili solo da Internet o dal cellulare. A tal fine, è necessario però che il Set Top Box sia interattivo, cioè dotato di un canale di ritorno o canale di interazione che utilizzi una rete di telecomunicazioni.

10- Che cos’è un STB interattivo?
 E’ un Set Top Box o decoder dotato di un’uscita verso la rete telefonica, mediante modem tradizionale.

11- Che cos’è il canale di interazione?
 Il canale di interazione è un collegamento stabile del Set Top Box verso una rete di telecomunicazioni. Il collegamento avviene tramite modem sulla linea telefonica di casa. Il canale interattivo viene attivato in automatico, dal Set Top Box, ogni volta che l'utente richiede attraverso il telecomando un servizio che coinvolga un'interazione. In tal caso, durante l'utilizzo di un servizio interattivo, non sarà possibile ricevere o effettuare telefonate.
12 - Si possono vedere tutti i canali disponibili utilizzando lo stesso decoder o bisogna comprare più decoder, per esempio uno per i canali RAI ed uno per i canali Mediaset?
Lo stesso decoder consente di vedere tutti i canali digitali terrestri disponibili nella propria zona. Ovviamente bisogna trovarsi in una zona coperta dal segnale .

13- Che cosa è una carta prepagata per i servizi Pay-per-View?
E’ una carta che si compra nei negozi di elettronica di consumo. La carta va inserita nell’apposita fessura che, nella maggior parte dei casi si trova sul fronte del decoder. La carta contiene un credito complessivo che, nel momento della selezione di un evento in modalità Pay-per-View, è scalato volta per volta di un importo pari al costo dell’evento stesso.

CALENDARIO 2010 PASSAGGIO REGIONI AL DIGITALE TERRESTRE

2010
I semestre
Area 3 Piemonte Orientale e Lombardia ( inclusa la provincia di Piacenza)

II semestre
Area 5 Emilia Romagna*
Area 6 Veneto* ( incluse le province di Mantova e Pordenone)
Area 7 Friuli Venezia Giulia
Area 8 Liguria

2011
I semestre
Area 10 Marche*
Area 11 Abruzzo e Molise* (inclusa la provincia di Foggia)
Area 14 Basilicata, Puglia (incluse le province di Cosenza e Crotone)

2012
I semestre
Area 9 Toscana e Umbria (incluse le province di La Spezia e Viterbo)

II semestre
Area 15 Sicilia e Calabria



fonte dgtvi.it

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giovedì, marzo 01, 2007

SOFA TUBE: guardare i video di YouTube dal sofà

Sofa Tube: guardare i video di YouTube dal sofà oggi si può!

Da parecchio tempo se ne parla sui blog: "ci vorrebbe un'interfaccia pensata apposta per guardare i video di aggregatori come Youtube sul televisore di casa, seduti sul divano e magari senza diventare ciechi per lo sforzo".
Detto, fatto! Sofa Tube è un sito studiato per essere leggibile anche alle distanze che generalmente separano la tv dal sofà.
Ci sono tre grandi tasti laterali, con altrettante funzioni di ricerca dei filmati.
I video sono rappresentati come riquadri che l'utente può trascinare all'interno della pagina.
Ogni video contiente delle informazioni supplementari, visibili selezionando la voce DETAILS, e riguardano il numero di visualizzazioni, la data di upload del video ecc.

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martedì, febbraio 27, 2007

La Web TV per gli amanti del cinema

Dopo aver lanciato il loro Webmagazine in flash ScreenWeek con cui, ogni settimana, cercano di presentare i film in uscita in modo inedito, hanno deciso di imboccare in modo deciso la strada dei video aprendo un loro "canale" WebTV.
Al suo interno propongono, oltre ai trailer italiani, anche una selezione di trailer internazionali, e dei contenuti Extra, come clip video, interviste.

La tecnologia utilizzata permette anche l'embed (come per quelli ospitati su YouTube) dei video all'interno di blog ed altri siti.
La navigazione risulta piacevole e l'impatto complessivo è positivo. Per farvi un'idea di ciò che offrno date uno sguardo a questo trailer sul film di Denzel Washington Déjà Vu.

Fonte: screenweek.it

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martedì, gennaio 09, 2007

I Paesi Bassi chiudono la TV analogica terrestre

I Paesi Bassi chiudono la TV analogica terrestre

Dopo cinquantacinque anni dalla sua nascita, avvenuta nel 1951, nei Paesi Bassi, è stata definitivamente sospesa la televisione analogica. Il passaggio dal sistema misto analogico/digitale alla televisione digitale terrestre (DDT), avvenuto in queste ultime settimane prima della fine dell’anno, fa dell’Olanda il primo paese al mondo ad aver attuato un completo switch off.

Fonte:newslinet.it

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mercoledì, dicembre 13, 2006

Video in diretta su YouTube

Si chiama Quick Capture la nuova modalità per pubblicare i video su YouTube.
Il nuovo sistema per trasferire molto più velocemente le immagini catturate da qualsiasi videocamera o webcam collegata al computer.

Il trasferimento avverrà in diretta mentre si riprende, rendendo l'intera procedura molto più agile e veloce.
Naturalmente chi vuole verificare o montare le riprese prima di pubblicarle potrà continuare a usare il vecchio sistema.

Fonte: vnunet.it

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mercoledì, dicembre 06, 2006

BT Vision, un modello di TV sulla strada del futuro.


GRAN BRETAGNA: Nessuno sa esattamente quale sarà la Tv del futuro ma BTVision potrebbe rappresentare un modello verosimile.

E' partita BT Vision, questo servizio combina l’appeal della Tv con l’interattività della banda larga. Il telespettatore acquista un ruolo attivo, potendo scegliere di vedere ciò che vuole, quando vuole, senza essere legato al palinsesto.

BT Vision è il primo servizio televisivo di questo tipo largamente disponibile. Gli utenti avranno, infatti, accesso a una vasta library di contenuti on demand attraverso la banda larga e anche a più di 40 canali Freeview attraverso l’antenna.

Il decoder V-box (un set-top-box) prevede anche un personal video recorder (PVR) in grado di effettuare fino a 80 ore di registrazioni. Il box ha anche il marchio HD ready, simbolo di garanzia per i contenuti trasmessi in alta definizione.

BT Vision prevede anche il servizio Replay TV, che consente ai clienti di accedere ai programmi che hanno perso durante il weekend passato.

BT Vision darà grande spazio anche agli user generated content, facendo diventare i telespettatori protagonisti della loro Tv.

Fonte: www.key4biz.it

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martedì, dicembre 05, 2006

Canale televisivo interno della Valle d'Aosta


Tecnologia Digital Signage (da parete)

Si tratta di un vero e proprio canale televisivo interno di promozione turistica, diffuso tramite internet su schermi al plasma da 43 pollici situati nelle principali località turistiche della Valle d'Aosta ed all'autoporto di Aosta.

I contenuti comprendono 1 ora di produzione audiovisiva realizzata ad hoc, la cattura e la visualizzazione dal sito internet della regione delle notizie ansa turismo, delle informazioni meteorologiche, dello stato delle piste e delle webcam, nonché la presentazione dei principali lanci dell'ansa nazionale aggiornati ogni 10 minuti.

I pannelli presentano un'interfaccia sulla stile dei canali televisivi di news suddivisa in riquadri funzionali ed un ticker a scorrimento. Le tecnologie utilizzate permettono il monitoraggio continuo dei pannelli, il loro aggiornamento programmato e la modifica dei contenuti tramite un'applicazione di content management.

Fonte: Netbe

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iTv: ecco come Apple collegherà la TV al computer



Appuntamento per il 2007 con un box che farà da collegamento tra Pc e televisione.
Un ricevitore rigorosamente senza fili che trasmetterà video, film e anche videocast.

Il dispositivo, che assomiglia nelle forme ad un Mac mini schiacciato, ha il nome provvisorio "iTv" e sarà disponibile solo all'inizio del 2007.

È questa la risposta di Apple al Media Center di Microsoft.

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