Validità di un master: come fare la scelta giusta
MauoNkids for educationQuale occasione migliore se non il giorno della cerimonia di consegna del diploma in IDTV (Interecation Digital Television), master conseguito presso l’Università degli Studi di Milano, per mettermi nei panni dei tanti laureati, che in queste settimane si accingono a scegliere se e quale master frequentare.
A tal proposito riporto un articolo pubblicato sul sito Studenti.it, che potrebbe apparire scontato nei suoi suggerimenti, ma che in realtà non lo è affatto:
“Come valutare la validità di un master: i parametri per fare la giusta scelta
Quali sono oggi i criteri per scegliere un Master valido? Qual'è attualmente il rapporto qualità formativa/costi di partecipazione? Fuori dall'università il panorama delle offerte di Master postlaurea, per chi intenda arricchire la propria formazione e il proprio curriculum, è oltre che "inflazionato", non sempre rispondente alle aspettative create.
Sotto il nome Master passano una moltitudine di corsi post-universitari. Alcuni di essi hanno carattere ampio e generale, puntando alla formazione di manager a tutto tondo, altri hanno carattere più specifico e settoriale, mirando ad una specializzazione dello studente su un determinato campo di business.
Decidere di frequentare un master postlaurea richiede un'impegno e dei ritmi differenti da quelli universitari e un investimento economico, spesso considerevole, che incide sulla scelta finale.
Non sempre offerta formativa e costi di partecipazione coincidono.
A ben guardare esistono comunque dei parametri più o meno rigidi da tener presente nella valutazione di un Master.
Esistono attualmente degli enti che si occupano di certificare e qualificare la formazione manageriale postlaurea (ASFOR per l'Italia). Spesso però i diversi enti adottano regole di valutazione fra loro differenti e non sempre i Master accreditati o quelli esclusi denotano la reale qualità o meno del master.
I criteri di valutazione dovrebbero coinvolgere tutti gli aspetti dell'organizzazione : dalla selezione dei candidati alle ore di lezione e di stage previste, dall'importanza delle aziende collegate al placement degli ex alunni.
Lobiettivo è quello di distinguere programmi Master che rispettano una significativa soglia di requisiti, da valutare nel complesso e non singolarmente, dalla miriade di programmi, spesso della durata di pochi giorni e con contenuti estremamente ridotti e specialistici, che pure sono presentati sul mercato con la denominazione MASTER.
La procedura di ammissione deve prevedere un processo di selezione documentato (n° candidature/n° iscritti) e finalizzato a identificare potenzialità, attitudini e motivazioni dei candidati.
Le attività didattiche comunque strutturate (lezioni, esercitazioni, lavoro di gruppo, ecc.) non dovrebbero essere inferiori alle 800/600 ore , a cui si devono aggiungere i progetti sul campo, individuali e di gruppo.
Presenza di una Faculty interna, ovvero un numero di docenti stabili e fortemente incardinati nelle diverse fasi dell'attività formativa. Presenza di un Direttore/Coordinatore Didattico-Scientifico, che deve essere un docente - formatore di comprovata esperienza.
Il processo di valutazione dell'apprendimento degli allievi deve essere esplicito e ripetuto durante lo svolgimento del Master.
La Scuola deve garantire in via continuativa un'assistenza e un sostegno al processo di apprendimento degli allievi mediante un congruo numero di tutor , in relazione al numero dei partecipanti e alle caratteristiche del corso.
Devono essere chiari ed evidenti i nomi delle aziende che collaborano con i progetti formativi.
Quale supporto essenziale ai processi didattici la Scuola deve garantire l'erogazione di alcuni specifici servizi a favore degli studenti: segreteria, stage e placement.”
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